Stai parlando di propositi tipo i goal I quarter 2007 o di scopi più impegnativi? Riguardo alle aspettative ne avevi già parlato dicendo che era meglio non averne. Intendevi aspettative dagli altri o sempre da te stessa? Così come nonostante le molte fotografie che hai postato non sono riuscito a farmi un'idea di come potrebbe essere guardarti dal vero, allo stesso modo non me la sono fatta di come sarebbe parlare con te. Mi viene da ripensare a quando hai detto che un buon fotografo è meglio di un chirurgo plastico... X
io i propositi li faccio, downtown, pochi e molto scelti. Ne ho fatti tre. Il primo è vedere da vicino quel malizioso, sensuale, sottile sorriso che hai davanti al camino acceso. Il secondo è esserne la causa. Il terzo lo tengo per me.
Naturalmente, downtown, il terzo proposito non ha niente di volgare o di facilmente immaginabile. Te l'ho già detto che sei la donna della mia vita? Più leggo i tuoi post e più ci trovo delle seducenti affinità, da Amon Goth, ai mantelli ai serial killer. Vuoi sposarmi, downtown? O almeno pensarmi con affetto?
fare buoni propositi indispone il realismo. E' come dire, questo sarebbe il massimo, mentre la realtà ha sempre da sbalordirci, sempre di più, sempre meno
Mio caro i propositi/aspettative sono esitenziali, i goal materiali.
Tutta qui la differenza.
Bisogna avere degli obiettivi materiali (perdere 2 kg, strappare margini di budget, indossare solo calze col tallone cubano) ma evitare come la peste i diktat esistenziali (Devo Mettere Ordine Nella Mia Vita, Devo Smettere di Vestirmi Come Una Deficiente perchè la Gente Mi Guarda Strano, Devo Capire Cosa Volgio Fare da Grande). Questi ultimi ci fanno sentire inadeguati e ci impediscono una sana convivenza con noi stessi.
COnfermo inoltre che un buon fotografo è ASSOLUTAMENTE preferibile a un ottimo chrurgo plastico.
Dà senza dubbio maggiore soddisfazione.
@casalinprecaria
Le Casalinghe Hanno Sempre Ragione!!!!!
;)
@ Utente Anonimo
Sei un bastardo e non ti sopporto,
fai esattamente il mio gioco.
Un po' ti trovo adorabile, naturalmente;)
E -chiaro- lungi da me il desiderare di sapere chi tu sia.
Il problema di essere anonimo come tanti è che non si capisce se è a te che ci si rivolge come anonimo... sono io quello che chiami bastardo, downtown? e perché? spero di sì, comunque, perché almeno un po' mi troveresti adorabile...
più semplici, downtown? e cosa dicono i profili? comunque va bene, se la mia scarsa abilità di blogger me lo consente mi registrerò e così avrò anch'io un profilo... se questo è il prezzo per avere visibilità ai tuoi occhi, downtown, lo pagherò volentieri...
@DTD: no. Quando commenti Fiennes posso apprezzare, ma prima di dire "giù le mani" fai un giro (tu e l'altro ammiratore di quel figuro) su questo link: http://en.wikipedia.org/wiki/Amon_G%C3%B6th
Nessuna ammirazione per il vero Goeth, naturalmente, non prenderci così sul serio, Fezensac... per storia personale credo di potermi permettere certe facezie... quanto alla nostra ospite, bé, a lei è permesso tutto...
1) Fra i miei più cari amici c'è un signore, colto, elegante, ti piacerebbe moltissimo, il cui papà è stato ucciso per divertimento, dopo diversi colpi sparati a vuoto dal balcone, proprio da A.G. C'era bisogno di farmelo dire?
2) Il senso estetico dei nazisti, cui spesso ci si riferisce con ammirazione, è quello di un gruppo di improvvisati, per lo più di estrazione proletaria o minimo-borghese, che impataccavano di distintivi e svastiche persino la biancheria intima. L'aristocrazia, l'alta borghesia e tutto il milieu chic dei tedeschi all'epoca (leggi Das Wendepunkt di Klaus Mann...) ne erano inorriditi per ragioni ESTETICHE, prima di tutto.
3) Doch dieses Wörtlein: und -, dice Isolda nel secondo atto del Tristano. Mi aguro che alla tua "e" col punto di domanda possa rispondere tu stessa.
mi amareggia profondamente scoprire che tu mi creda in grado di confondere quello che è stato Amon Goeth con il personaggio di Goeth interpretato da Ralph Fiennes, a cui si rifanno tutti i commenti miei precedenti e credo anche di Anonimo Carlo.
devi avere in ben poca considerazione la mia moralità, la mia intelligenza e persino il mio gusto.
Come Persona Pensante non mi sento in dovere di giustificarmi oltre perchè lo riterrei un insulto alla mia stessa intelligenza.
Il tirare in ballo il padre del tuo amico non la trovo una cosa che definirei gradevole, e devi conoscere ben poco di ciò che mi piace se pensi che mi possa affascinare l'estetica nazista.
Mi associo alla nostra divina, ho già mandato una mail a Fezensac per sgombrare il campo a dubbi e considero chiuso l'argomento, riservandomi di continuare a scherzarci sopra quando ne sia il caso.
@DTD. Sul tuo amabile blog ricorrono commenti sull'"esagerato senso estetico" dei nazisti senza che nessuno abbia mai eccepito nulla. Grazie di averlo lasciato fare a me.
La distinzione che proponi è personalissima, comunque può andar bene. Riguardo alla mia osservazione fotografo/chirurgo intendevo dire (e credimi, non per il gusto di criticare), facendo un paragone, che pur non dubitando della tua coerenza di fondo, mi sembra che di volta in volta, facendo da fotografa alla tua personalità, tu mostri la parte di te che più risulta comoda in quel momento.
La distinzione che propongo è personalissima, come tutti gli altri contenuti di questo blog.
Riguardo le foto: mostrerò anche, di volta in volta, l'aspetto della mia personalità che in quel momento mi fa più comodo che gli altri vedano, ciò non toglie che si tratti pur sempre di diverse versioni di me stessa.
Scusa se certe volte insisto su questi particolari, il fatto è che sono convinto di una cosa e mettendola in discussione ogni volta che conosco qualcuno, e purtroppo la conoscenza via blog non è facile, mi capita spesso di tirarla un po' troppo per le lunghe. Secondo me tutte le persone, anche se non lo sanno, anche se credono diversamente, anche se si sforzano di dimostrare agli altri e a loro stessi il contrario, alla fine, sotto a strati di educazione, esperienze, delusioni e ogni genere di vita vissuta, sono esseri semplicissimi (non voglio dire tutti uguali) e predisposti in verità ad una sola cosa, ad essere felici. La conclusione, scontata (e ti prego nuovamente di non considerarla un'offesa o una provocazione), è che te sei una di quelle costantemente in bilico su una fune. Da una parte non vedi dove cadresti ma (sempre solo secondo me) è la parte migliore, dall'altra invece hai un sacco di cose che addolcirebbero la caduta ma non ti decidi a buttarti neanche lì perché l'altra parte pur intimorendoti ti attira. Scusa se non mi spiego meglio ma non sono uno psicologo, ho solo cercato di descrivere una sensazione e se continuassi mi confonderei da solo comunque ogni occasione in cui vorrai cercare di farmi rivalutare il tuo multiforme punto di vista sarà ben accetta X
Mi sembra perfetto, ma poi volendo essere pignoli anche questo è un proposito: dunque via coi propositi.
RispondiEliminaciao, è sempre un piacere leggerti.
@mariastrofa
RispondiEliminaLo so Lo so è un paradosso e sapevo che qualcuno me l'avrebbe fatto notare:)
Allora dico: non avere aspettative.
:P
sarà il down post party, ma neanche 24 ore nel 2007, e io già ricomincerei da capo.. magari tornerei indietro fino a luglio.. intanto auguri
RispondiEliminaPiù che propositi o aspettative, io ho la speranza che sia un anno Felice e spero lo sia anche per te. :-)
RispondiEliminaconcordo.
RispondiEliminaConcordo con te Elisa:)
RispondiEliminasottoscrivo
RispondiEliminaMi sembra un buon proposito.
RispondiEliminaA proposito, passato bene il 31?
Stai parlando di propositi tipo i goal I quarter 2007 o di scopi più impegnativi? Riguardo alle aspettative ne avevi già parlato dicendo che era meglio non averne. Intendevi aspettative dagli altri o sempre da te stessa? Così come nonostante le molte fotografie che hai postato non sono riuscito a farmi un'idea di come potrebbe essere guardarti dal vero, allo stesso modo non me la sono fatta di come sarebbe parlare con te. Mi viene da ripensare a quando hai detto che un buon fotografo è meglio di un chirurgo plastico... X
RispondiEliminadue non propositi, ne fanno uno?
RispondiEliminasperiamo che sia quello giusto!
:-)
io i propositi li faccio, downtown, pochi e molto scelti. Ne ho fatti tre. Il primo è vedere da vicino quel malizioso, sensuale, sottile sorriso che hai davanti al camino acceso. Il secondo è esserne la causa. Il terzo lo tengo per me.
RispondiEliminaC.
Naturalmente, downtown, il terzo proposito non ha niente di volgare o di facilmente immaginabile. Te l'ho già detto che sei la donna della mia vita? Più leggo i tuoi post e più ci trovo delle seducenti affinità, da Amon Goth, ai mantelli ai serial killer. Vuoi sposarmi, downtown? O almeno pensarmi con affetto?
RispondiEliminafare buoni propositi indispone il realismo. E' come dire, questo sarebbe il massimo, mentre la realtà ha sempre da sbalordirci, sempre di più, sempre meno
RispondiElimina...e io che me ne faccio continuamente, uffa...ecco cos' era, guarda mi propongo di non fare propositi :-)
RispondiEliminabuon anno!!
Porca vacca, mi sa che hai ragione. Ed io che ho appena espresso un mio proposito... in realtà non molto buono...
RispondiElimina@Downtowndoll: come puoi lasciare che si parli con leggerezza di Amon Goeth? Un conto è il domino, un altro...
RispondiElimina@federicosecondo
RispondiEliminami ripeto: ossignur
@fhenice
Teniamo le dita incrociate...E poi, basta volerlo no?
@fastidiosetta, DianaLove, Peterparker, Joe69Natta
Stringiamoci a Coorte!
@Melkor
Mio caro i propositi/aspettative sono esitenziali, i goal materiali.
Tutta qui la differenza.
Bisogna avere degli obiettivi materiali (perdere 2 kg, strappare margini di budget, indossare solo calze col tallone cubano) ma evitare come la peste i diktat esistenziali (Devo Mettere Ordine Nella Mia Vita, Devo Smettere di Vestirmi Come Una Deficiente perchè la Gente Mi Guarda Strano, Devo Capire Cosa Volgio Fare da Grande). Questi ultimi ci fanno sentire inadeguati e ci impediscono una sana convivenza con noi stessi.
COnfermo inoltre che un buon fotografo è ASSOLUTAMENTE preferibile a un ottimo chrurgo plastico.
Dà senza dubbio maggiore soddisfazione.
@casalinprecaria
Le Casalinghe Hanno Sempre Ragione!!!!!
;)
@ Utente Anonimo
Sei un bastardo e non ti sopporto,
fai esattamente il mio gioco.
Un po' ti trovo adorabile, naturalmente;)
E -chiaro- lungi da me il desiderare di sapere chi tu sia.
@DrDoGood
Non ho ben capito ma credo di essere d'accordo
@Marcoruat
Benvenuto nel club
(dei borderline???)
@Morg4n
Vuoi tesserarti anche tu?
Il problema di essere anonimo come tanti è che non si capisce se è a te che ci si rivolge come anonimo... sono io quello che chiami bastardo, downtown? e perché? spero di sì, comunque, perché almeno un po' mi troveresti adorabile...
RispondiEliminaCarlo
@Fezensac
RispondiEliminaGiù le mani da Amon Goeth!
@utenteanonimo
caro carlo, non lo so sei se tu lo stesso Anonimo, magari se ti fai un bel profiletto le cose diventano + semplici
(ma perdono indubbiamente fascino, esattamente come nella ditariba collant/reggicalze)
più semplici, downtown? e cosa dicono i profili? comunque va bene, se la mia scarsa abilità di blogger me lo consente mi registrerò e così avrò anch'io un profilo... se questo è il prezzo per avere visibilità ai tuoi occhi, downtown, lo pagherò volentieri...
RispondiEliminaCarlo.
@utenteanonimo
RispondiEliminaa me dicono che sono melodrammatica, ma accidenti, anche tu non scherzi!
Melodrammatico, downtowndì? dopo aver visto la tua schiena mi sento tutto tranne che melodrammatico... deliziato? estasiato? innamorato?
RispondiEliminaCarlo
@DTD: no. Quando commenti Fiennes posso apprezzare, ma prima di dire "giù le mani" fai un giro (tu e l'altro ammiratore di quel figuro) su questo link: http://en.wikipedia.org/wiki/Amon_G%C3%B6th
RispondiElimina@anonimoCarlo
RispondiEliminacosì che ne dici?
@fezensac
la conosco quella pagina...e?
Nessuna ammirazione per il vero Goeth, naturalmente, non prenderci così sul serio, Fezensac... per storia personale credo di potermi permettere certe facezie... quanto alla nostra ospite, bé, a lei è permesso tutto...
RispondiEliminaCarlo
@DTD: e? Tre cose.
RispondiElimina1) Fra i miei più cari amici c'è un signore, colto, elegante, ti piacerebbe moltissimo, il cui papà è stato ucciso per divertimento, dopo diversi colpi sparati a vuoto dal balcone, proprio da A.G. C'era bisogno di farmelo dire?
2) Il senso estetico dei nazisti, cui spesso ci si riferisce con ammirazione, è quello di un gruppo di improvvisati, per lo più di estrazione proletaria o minimo-borghese, che impataccavano di distintivi e svastiche persino la biancheria intima. L'aristocrazia, l'alta borghesia e tutto il milieu chic dei tedeschi all'epoca (leggi Das Wendepunkt di Klaus Mann...) ne erano inorriditi per ragioni ESTETICHE, prima di tutto.
3) Doch dieses Wörtlein: und -, dice Isolda nel secondo atto del Tristano. Mi aguro che alla tua "e" col punto di domanda possa rispondere tu stessa.
@fezensac
RispondiEliminami amareggia profondamente scoprire che tu mi creda in grado di confondere quello che è stato Amon Goeth con il personaggio di Goeth interpretato da Ralph Fiennes, a cui si rifanno tutti i commenti miei precedenti e credo anche di Anonimo Carlo.
devi avere in ben poca considerazione la mia moralità, la mia intelligenza e persino il mio gusto.
Come Persona Pensante non mi sento in dovere di giustificarmi oltre perchè lo riterrei un insulto alla mia stessa intelligenza.
Il tirare in ballo il padre del tuo amico non la trovo una cosa che definirei gradevole, e devi conoscere ben poco di ciò che mi piace se pensi che mi possa affascinare l'estetica nazista.
Mi associo alla nostra divina, ho già mandato una mail a Fezensac per sgombrare il campo a dubbi e considero chiuso l'argomento, riservandomi di continuare a scherzarci sopra quando ne sia il caso.
RispondiElimina@DTD. Sul tuo amabile blog ricorrono commenti sull'"esagerato senso estetico" dei nazisti senza che nessuno abbia mai eccepito nulla. Grazie di averlo lasciato fare a me.
RispondiEliminaInutile creare aspettative. Cosi' quello che viene sembra in piu' e non in meno.
RispondiEliminaLa distinzione che proponi è personalissima, comunque può andar bene. Riguardo alla mia osservazione fotografo/chirurgo intendevo dire (e credimi, non per il gusto di criticare), facendo un paragone, che pur non dubitando della tua coerenza di fondo, mi sembra che di volta in volta, facendo da fotografa alla tua personalità, tu mostri la parte di te che più risulta comoda in quel momento.
RispondiEliminaTi odio quando mi chiami mio caro X
@melkor
RispondiEliminaLa distinzione che propongo è personalissima, come tutti gli altri contenuti di questo blog.
Riguardo le foto: mostrerò anche, di volta in volta, l'aspetto della mia personalità che in quel momento mi fa più comodo che gli altri vedano, ciò non toglie che si tratti pur sempre di diverse versioni di me stessa.
Tutte autentiche.
Scusa se certe volte insisto su questi particolari, il fatto è che sono convinto di una cosa e mettendola in discussione ogni volta che conosco qualcuno, e purtroppo la conoscenza via blog non è facile, mi capita spesso di tirarla un po' troppo per le lunghe. Secondo me tutte le persone, anche se non lo sanno, anche se credono diversamente, anche se si sforzano di dimostrare agli altri e a loro stessi il contrario, alla fine, sotto a strati di educazione, esperienze, delusioni e ogni genere di vita vissuta, sono esseri semplicissimi (non voglio dire tutti uguali) e predisposti in verità ad una sola cosa, ad essere felici. La conclusione, scontata (e ti prego nuovamente di non considerarla un'offesa o una provocazione), è che te sei una di quelle costantemente in bilico su una fune. Da una parte non vedi dove cadresti ma (sempre solo secondo me) è la parte migliore, dall'altra invece hai un sacco di cose che addolcirebbero la caduta ma non ti decidi a buttarti neanche lì perché l'altra parte pur intimorendoti ti attira. Scusa se non mi spiego meglio ma non sono uno psicologo, ho solo cercato di descrivere una sensazione e se continuassi mi confonderei da solo comunque ogni occasione in cui vorrai cercare di farmi rivalutare il tuo multiforme punto di vista sarà ben accetta X
RispondiEliminasono d'accordo, quando cominci ad avere dei propositi....alla fine non ottieni niente, meglio vivere alla giornata e vedere cosa accade...ciao ciao
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