martedì 21 novembre 2006

LILI MARLEEN Ovvero: Si Salvi chi Può


L’Autunno mi instilla un umore spietatamente romantico.


L’ombra, le nebbie e il lento scolorirsi delle foglie hanno sulla mia psiche un effetto devastante.

Oltre al vino rosso, al camino acceso e a tutte le altre necessità del caso, ho in questi giorni una canzone in testa, che mi tiene carinamente compagnia, regalandomi immagini amene di soldati infreddoliti che pensano alla loro Lili mentre fanno la ronda di notte.









21 commenti:

  1. Una bella vacanza in un assolato paese caraibico? :-D

    RispondiElimina
  2. Per fortuna, allora, non ho idea di chi sia Lili Marleen! :D

    RispondiElimina
  3. un po' di malinconia ogni tanto non fa mica male...

    RispondiElimina
  4. @anarcadia

    Se ti va di scoprirlo, ho inserito anche il link nella sezione dedicata...;)

    RispondiElimina
  5. mi capita la stessa identica cosa. malinconia di questo tempo che scolora, che cede il passo all'inverno e alle sue fragili speranze, al buio facile e veloce, ai pensieri e ai ricordi. corteggio la mia stufa, e ascolto note di cinquecento anni fa, morbide e malinconiche... marlene.. ogni volta che mi si affaccia non posso che ascoltare un piccolo turbamento, mi par di sentire l'odore del fumo e vedere le divise nere e grige, intorno. e mi viene in mente shindler's list... chissà perchè...

    bellissimo post

    un bacio

    RispondiElimina
  6. se riesci a trovarlo me ne passi un po'??? :)

    RispondiElimina
  7. bello questo template io cosi ho cominciato...poi ho cominciato a capirre di html ma poco...vieni a trovarmi ciao e lasciamo un commentino:P

    RispondiElimina
  8. Un altro po' di melancolia allora, per stare in tema:



    Ah, the last time we saw you you looked so much older

    Your famous blue raincoat was torn at the shoulder

    You'd been to the station to meet every train

    And you came home without Lili Marleen




    PawnHeart

    RispondiElimina
  9. In alternativa suggerisco Paolo Conte, perchè d'inverno la donna è meglio;

    Oppure Billie Holiday.

    RispondiElimina
  10. ma perche' e cosi bello invece!

    RispondiElimina
  11. ...ci sarebbe l'inno nazionale tedesco. Fa passare la melanconia e esser contenti che le hanno buscate...

    Però capisco perfettamente l'umore...

    RispondiElimina
  12. Sarò io il tuo vaccino o mia Divina, sarò Pioggia per te e pioverò sui tuoi capelli rendendoli lucenti, sarò il Sole per te e ti asciugherò la pelle delicatamente, sarò la Tempesta per te e ti discuoterò amorevolmente chè tu senta la forza delle mie braccia, sarò la Sabbia per te, e mi infilerò in te tra le tue pieghe e nei pori facendo sentinella eterna del tuo Corpo. Tuonerò e mareggerò, sempre per te, chè gli Elementi della mia Natura possano passarti parte a parte per trovare la serenità nel tuo cuore.



    Mahatma Brahamo Putro

    RispondiElimina
  13. OMMIODDIO MI HAI CONQUISTATA.





    (cazzo! lo sapevo)

    RispondiElimina
  14. grazieee....sei l'unica che lo ha capito...ahahah

    RispondiElimina
  15. Per vedere il lato romantico della guerra si deve essere romantici cronici, non esiste cura, puoi solo cedere ;-) X

    RispondiElimina
  16. Non ne avrai bisogno di consigli, di sicuro ma uno me lo devi concedere, uno tra i mille che mi vengono in mente: "tre camerati" di erich maria remarque X

    RispondiElimina
  17. @Downtown, grazie dell'indicazione...guarderò! ;)

    RispondiElimina
  18. Un paio di settimane fa abbiamo assistito all'unica data italiana di "Angels of Berlin", un memorabile concerto di Ute Lemper. Con la sua voce, con i brani di Weill e con Lili Marlene ci ha riportati alla Berlino della Repubblica di Weimar... Non ci sono e non ci devono essere vaccini per certi meravigliosi dolori, certe dolorose meraviglie. Senza di essi non sapremmo creare.

    RispondiElimina