lunedì 13 novembre 2006

WHERE IS THE LOVE?

69 commenti:

  1. Spesso l'amore è nelle speranze, nei sogni, nelle aspettative per il futuro e poi sfuma nei rimpianti del passato. Tenerlo nel presente è un rodeo

    RispondiElimina
  2. vicino...forse più di quanto tu creda...

    RispondiElimina
  3. Sul mio blog se ne parla parecchio...

    Magari è utile per ritrovare la strada smarrita....

    RispondiElimina
  4. Non ne ho idea.

    Se lo scopri, non è che faresti un fischio? Anche un fischiettino va bene...

    RispondiElimina
  5. ...where is my love?

    ... where is my love

    If I can't have my love

    I don't wanna anything at all..







    (Zita Swoon - where is my love)

    RispondiElimina
  6. Bella domanda........sono anni che me lo chiedo anch'io!

    ;-)

    RispondiElimina
  7. Prova a vedere nel terzo cassetto della cucina.

    Di solito è tutto lì

    ;)

    RispondiElimina
  8. Love is always in the air

    It is there for those who care





    PH

    RispondiElimina
  9. A proposito di cassetti della cucina, ricordati di fissare bene i tuoi nelle loro guide ;)



    Veramente era il tuo collegio? Se lo avessi saputo ti avrei almeno almeno chiamata! Un abbraccio di quelli che a volte si desiderano la sera...



    [n] http://nicco.megablog.it

    RispondiElimina
  10. L'amore è nell'aria, è vero, nell'aria intorno a noi, ce lo portiamo dietro. Amare è la principale attitudine di ogni persona e tutta la spazzatura che purtroppo oggi fa compagnia nell'aria all'amore spesso rende difficile accondiscendere ad essa, e questo ci fa stare male. Quante volte sembra che un amore inizi? Quasi ogni volta che incontriamo qualcuno ma l'amore ha bisogno di fiducia, dobbiamo crederci. Ci saranno sempre prove da superare, e ci darannno la forza per andare avanti. Non dobbiamo aver paura di mostrarci come siamo, non dobbiamo aver paura di invecchiare accanto a qualcuno X

    ...questo post mi perplime

    RispondiElimina
  11. Ops, scusa l'anonimato, ero io X

    RispondiElimina
  12. L'Amore si trova qui:



    www.escortforum.com

    RispondiElimina
  13. Coccole.... fatte dall'uomo, ovviamente X

    RispondiElimina
  14. @Fhenice



    Pass la battuta ma la domanda di questo post è da prendere sul serio.

    Per me almeno.

    RispondiElimina
  15. Azz una domanda seria...



    L' Amore è un sentimento soggettivo, una emozione che nasce dentro di noi ed ognuno la vive in modo differente, su basi differenti e la manifesta nei più variegati modi.



    Dove è l'amore? Certamente dentro di noi. Come si riconosce, come si coltiva? Questo solo tu, puoi saperlo per te stessa. Non credi?



    RispondiElimina
  16. Dov'è finito?

    Io non lo trovo!

    RispondiElimina
  17. ..cmq spero che la mia battuta, goliardica non ti abbia offesa. Se cosi fosse me ne rammarico e ti chiedo scusa.

    RispondiElimina
  18. E' perché sei appena, appena cinica, non preoccuparti non è grave... anche a non saperlo si direbbe, che sei di Milano ;-) Comunque mi sembri ben predisposta all'amore: gli dai importanza, hai molte passioni, conosci il rispetto, dai importanza all'affetto, ci vuole solo pazienza... ricordati la F del post quì sopra X

    RispondiElimina
  19. MI piace molto questo tuo "glossario"!!!

    :-)

    RispondiElimina
  20. Molto amore stà nella comunicazione (non necessariamente verbale). Nei momenti belli è naturale e li rende ancora più belli, in quelli brutti invece è difficile ma comunque utile e quindi acquista valore X

    RispondiElimina
  21. Forse anche l'amore, come la felicità, è meglio non cercarlo troppo.

    Forse basta imparare a riconoscerlo, perchè ha tante forme.

    Forse, arriva quando meno te lo aspetti.

    Forse arriva.

    RispondiElimina
  22. Non credi che desiderarlo sia come cercarlo? Sempre che uno non faccia di casa propria un eremo e con questo non voglio dire che sia consigliabile smettere di cercarlo per riuscire a trovarlo (o per far sì che esso ci trovi). Diciamo che non va nè cercato attivamente, nè atteso passivamente: fate voi, cercate passivamente o attendete attivamente :-) Cosa cavolo voglio dire? Io rimango della mia idea che la comunicazione sia un buon metro (non l'unico, per carità) per l'amore e non posso che prendere atto che più una persona mi somiglia e più la comunicazione che può esserci tra di noi mi risulta noiosa, magari elevata, essenziale ma noiosa. Diciamo che non va forzato, tipo facendoci un target di persone che potrebbero andarci bene e restringendo loro il nostro campo di gioco oppure abituandoci ad avere delle aspettative di successo (per i grandi seduttori) o viceversa (per gli sfigati cronici). Abituiamoci casomai, con pazienza, a considerarci persone che possono sbagliare (in tutto), a metterci in discussione (e per farlo è indispensabile dare considerazione e rispetto ai valori, ai princìpi e ai pensieri degli altri), perchè amando qualcuno, in virtù della diversità, ci sarà sempre bisogno di compromesso e tolleranza. Si possono amare molte cose, e persone in molti modi diversi (amici, parenti, maestri...), amare un'altra persona con l'esclusività del rapporto di coppia e senz'altro il tipo di amore più impegnativo e credo sia molto utile, per riuscirvi, imparare prima altre forme di amore. Oppure aspettiamo la persona perfetta, l'unica al mondo nata apposta per farci felici... ecco, credo che l'amore sia molto anche nella scelta. Io comunque predico bene e razzolo male e di solito aspetto quella perfetta :-) X

    RispondiElimina
  23. Quello vero? Forse non esiste se non nei cuori di pochi stupidi esseri come me...

    RispondiElimina
  24. Si Downtowndoll, l Amore è come una colica, arriva quando meno te l aspetti. ^_^

    RispondiElimina
  25. Lo cerchi, e trovatolo? Una volta desiderato, ricercato, raggiunto, ti mancherebbe solo gestirlo, deciderne la sorte...



    ...e non gli piacerebbe, perchè Lui che è libero ha solo le chiavi in grado di renderti schiava o libera, ma per quanto non sembri sa distinguere, e non renderà libera colei che vuole farlo schiavo...



    Lascia che la farfalla ti si posi sul naso, perchè viceversa faresti un danno (mi t'immagino sul naso della farfalla!)

    RispondiElimina
  26. Bella domanda...

    Ma di una cosa sono certa,non permetterò mai più al mio cuore di decidere,sarà la mia testa a decidere.

    RispondiElimina
  27. mia cara concordo al 100% e oltre!

    RispondiElimina
  28. E come dice Fhenice,l'amore è come una colica arriva quando meno te l'aspetti,ma con le cure opportune puoi curarla.L'istinto del cuore da forti emozioni,ma fa anche molto male.

    RispondiElimina
  29. L'istinto del cuore è anche molto bello, ma seguirlo alla cieca è fare i kamikze.



    L'amore va benissimo, e ci mancherebbe altro, ma sempre accompagnato da una buona dose di cervello.



    Anche perchè, detto tra noi, in giro ci sono un sacco di stronzi.

    RispondiElimina
  30. Ma per stronzo intendi il classico a cui interessa solo il sesso ma lascia intendere altro per far colpo o anche uno che magari si lascia trasportare dal cuore e poi, all'inevitabile sopraggiungere della ragione, ti causa sofferenza? X

    RispondiElimina
  31. stronzo = disonesto

    RispondiElimina
  32. Uno sbaglio in buona fede allora si perdona ma la buona fede non è facile da provare con una persona delusa X

    RispondiElimina
  33. la buona fede merita sempre compresione, quella cattiva non merita altro che disprezzo.

    RispondiElimina
  34. Siamo d'accordo ma non sempre succede che una persona ferita riesca con lucidità a percepire che l'altra persona non l'ha ferita di proposito. E' inevitabile, si può prevenire, si può curare o ci si può proteggere dal colpo? X

    RispondiElimina
  35. Concordo con Elisa,quella cattiva merita solo disprezzo.le persone cattive sanno come ferirti e farti male.

    RispondiElimina
  36. E se il cuore è una puttana, la testa è una suora perversa e frigida.



    [n] http://nicco.megablog.it

    RispondiElimina
  37. @melkor

    L'unica cura è non fidarsi altro che di se stessi, non contare su nessun altro che non se stessi, non avere bisogno i nulla all'infuori di se stessi.

    Un po' drastico lo ammetto, ma non ho voglia di soffrire ancora.



    @dianalove

    La cosa + digustosa credo siano quelli che prima feriscono e poi si riparano dietro al " Non volevo farlo/ non l'ho fatto apposta".

    Accidenti, essere adulti non dovrebbe voler dire anche saper valutare le possibili conseguenze delle proprie azioni od omissioni?



    @dandydipeluche:

    appunto!

    Preferisco di gran lunga la suora perversa ad una sgualdrina!

    RispondiElimina
  38. Rock 'n' roll Lady M.



    [n] http://nicco.megablog.it

    RispondiElimina
  39. Eppure la fiducia è alla base delll'amore, su questo non ci piove. Per quanto riguarda l'avere o meno bisogno dell'altro questo è affar tuo e di come tu vivi l'amore ma la fiducia non si tocca X

    RispondiElimina
  40. Riguardo quello che dici a dianalove: è lì che volevo arrivare. Immagina una persona ferita, l'altra che in buona fede si scusa perchè si è lasciata trasportare dal bisogno d'amore ma che si è resa conto che ancora l'amore non sa cos'è, la prima che non ci crede (non potrebbe mai, o quasi, in quel momento), l'altra che quindi pur essendo alla fine di una storia se la prende con la prima o alimenta dentro di sè sensi di colpa atroci, entrambi alla fine rimangono in pessimi rapporti finchè il tempo non medica le ferite e i rancori. O si può andarci con i piedi di piombo, cioè anche prima di scabiarsi un solo bacio (perchè le ferite vengono dal perdere qualcosa che ci si era abituati ad avere e non ditemi che il vero amore non conosce abitudine) aspettare di conoscere veramente bene chi si ha davanti oppure continuare a partire in quarta con ogni storia ma senza pretese di evitare la sofferenza, perché almeno per me senza fiducia e dipendenza non c'è piacere nello stare insieme X

    RispondiElimina
  41. @melkor



    Tesoro: immagina immagina immagina...



    Immagino tutto quel che ti pare, ma trovo abbastanza capzioso star qui a discutere di svarati scenari possibili.



    Io ragiono in base a quello che ho vissuto io.

    Quel che penso discende direttamente dalla mia esperienza.



    Ora, mi interessano assoultamente le opinioni altrui, ma solo i fatti furuti potranno modificare il mio punto di vista.



    Non le Parole.

    Non le Parole

    Non le Parole



    Bisogna gurdare quel che la gente fa, non quel che dice.

    RispondiElimina
  42. Era un modo di dire. Certo che non immagino. Anche io parlo delle mie esperienze e mi sono trovato in entrambe le parti di cui parlo. Fossi in te presterei comunque più attenzione alle parole perché non credo di essere l'unico che fa quello che dice. Ma il discorso sui fatti futuri che vuol dire, che su quelli passati sei più che certa di avere un punto di vista che non sarà mai soggetto a rivalutazioni X

    RispondiElimina
  43. Basta amore, basta coppie, rapporti, esperienze, cuori, felicità e tormenti, basta Sturm und Drang. Princess in progress, a quando un post su:

    gemelli:uomo=reggicalze:donna ?

    RispondiElimina
  44. davvero ci sono così tante donne che portano il reggicalze quanti uomini che sfoggiano i cuff links?

    RispondiElimina
  45. la mia era un'equivalenza metafisica, non statistica

    RispondiElimina
  46. prenderò in considerazione l'argomento.



    Ad ogni modo, mi auguro caldamente che il reggicalze si salvi dalla tragica diffusione a buon mercato che hanno subito i gemelli in questi ultimi anni...

    Non sono esattamente ansiosa di sapere qual è l'interpretazione che darebbe Richmond del mio capo di biancheria preferito.

    RispondiElimina
  47. A parte qualche Longmire, i miei si fermano agli anni Trenta. Perché, ne producono ancora? E qualcuno li compra? Oddìo

    RispondiElimina
  48. Nel ho visti pure da H&M.

    In strass madeinchina con la scritta

    BLING BLING

    come se il concetto esplicato da due etti di swarovsky non fosse chiaro a sufficienza.

    RispondiElimina
  49. che cosa terribile dev'essere uscire di casa!

    RispondiElimina
  50. Ma no.

    Bisogna uscire dalla gabbia ogni tanto ...

    Fa bene vedere once in awhile vedere tutta la bruttezza che c'è in giro.

    E' un modo spiccio ed economico per sentirsi istantaneamente persone migliori.

    RispondiElimina
  51. alla mia età, tesoro, e con i colpi di freddo che si prendono...

    RispondiElimina
  52. eh sì, nessuno quanto te può testimoniarlo

    RispondiElimina
  53. Sbaglierò..ma generalmente chi ti ferisce,poi esordisce sempre con le solite frasi:ma io non l'ho fatto apposta,oppure non ho mai fatto nulla per ferirti(e mentre lo dice continua imperterrito a farlo)

    Cara Elisa come ho scritto nel mio blog,il cuore di ghiaccio è la soluzione migliore:)

    RispondiElimina
  54. Scusate ragazze, ma il cuore di ghiaccio se veramente vi interessa sapere where is the love prima o poi lo dovrete sciogliere e più l'avrete tenuto in freezer, più ci vorrà per scioglierlo con il rischio che qualcuno di sinceramente intressato possa alla fine stancarsi. Posso capire che una donna ferita si chiuda in sè stessa in attesa del principe azzurro che si innamori di lei, uccida il drago, scali la torre delle sue delusioni e la porti in salvo, e da buon romanticone l'idea mi piace anche, ma la realtà è un po' diversa e questo atteggiamento mi sembra sia egoista che presuntuoso. Il rapporto in ogni sua fase, e quindi anche all'inizio, deve essere alla pari e il mettersi in gioco, il fare il primo passo e il correre dei rischi devono essere cose condivise, cose da cui non avete il diritto di sentirvi esenti per colpa di qualche cafone che tratta con distrazione i sentimenti altrui X

    RispondiElimina
  55. La storia della Gabbia la trovo legittima ma non la condivido.



    Prendiamo ad esempio un corridore automobilistico, che dopo aver avuto un brutto incidente in pista decide di ritirarsi, perche le corse sono pericolose, oppure un pugile che finisce al tappeto e si ritira perchè non vuole più subire l’umiliazione del k.o. Trovo più giusto che una volta che le ossa sono guarite e i lividi riassorbiti, tornare a correre o boxare. Se piaceva molto prima è giusto privarsene perche non si sopporta un incidente? Per quanto riguarda me, preferisco tornare a fare quello che mi piaceva. Gli incidenti/sconfitte fanno parte del gioco. Le gabbie sono nascondigli e a me non piacciono. Se si usa la gabbia per guarire più in fretta ben venga ma arredarla per rimanerci è paura e vigliaccheria del mondo esterno e le prigioni non hanno mai fatto la felicità vera di nessuno.



    Il discorso del Ferire un’ altra persona è estremamente soggettivo. Conosco una donna che ce l’ha a morte con l’ex marito che continua a “ferirla” e a fargli “cattiverie” continue, come lasciarla perche non sopportava più le sue ossessioni/nevrosi, trovarsi nei mesi a seguire una nuova moglie e fare la famiglia che desiderava con la nuova consorte. Le sta facendo delle cattiverie o si sta semplicemente facendo la sua vita? A questa donna io gli ho consigliato da andare in analisi. Con molto lavoro e buona volontà si può mettere ordine anche nelle teste più disordinate.



    Si può considerare una cattiveria il comportamento di una persona che non corrisponde ai nostri desideri? Le cattiverie sono ben altre cose.



    Qualche settimana fa ho spiegato alla mia cuginetta di 13 anni che se il ragazzo a cui lei faceva il filo ha chiesto di uscire una sera ad una sua amica e non a lei, non era una cattiveria nei suoi confronti o una mancanza di considerazione, solo che questo ragazzo ha preferito come “fidanzatina” la sua amica a lei. Non avevo certo intenzione di ferirla o fargli una cattiveria. Solo seguire i suoi desideri. Purtroppo mia cugina ha 13 anni e non ha capito cosa ho cercato di spiegarle. Però è una ragazza intelligente fra qualche anno sarà maturata e capirà questi aspetti delle relazioni interpersonali.



    Tornando alla tua domanda Elisa, dove si trova l Amore? Io continuo a cercarlo su escortforum :-D!! ehehehe

    RispondiElimina
  56. "Solo le cameriere si innamorano"

    (Marella Agnelli)

    "Solo le guardarobiere ne parlano"

    (Fezensac)

    RispondiElimina
  57. le cameriere si innamorano, le guardarobiere ne parlano, Goethe ne scrive....

    RispondiElimina
  58. Melkor78:ma non è detto che usando solo la testa,tralasciando il cuore,non ci si possa comunque divertire e stare bene,sicuramente non si hanno problemi:)Si vive bene comunque senza il rischio di farsi male:)

    Fhenice:infatti hai ragione,ma ci sono anche comportamenti alquanto strani,e atti a fare male,che siano involontari o no,parlo del mio caso,dopo essermi sentita dire:sparisci dalla mia vita,dopo 3 giorni mi sono arrivati gli auguri di natale.Poi io posso sentirmi ferita e presa in giro,ad un altro può fregare meno che zero,un altro può incazzarsi,ognuno di noi ragiona e reagisce in modo diverso:)

    Non a caso il mondo è bello perchè vario:)

    RispondiElimina
  59. Senz'altro diana, ed è giusto che ognuno cerchi ed offra quello che si sente di volere e di avere in quel momento

    RispondiElimina
  60. Quando dico che sei la donna della mia vita, downtown... inizi chiedendo dov'è l'amore e poi finisci a parlare di gemelli con tanta fragile e lucida sicurezza. In questo momento credo di provare per te il più forte desiderio che mai uomo o mostro abbiano sperimentato... sempre in senso non volgare, downtown, naturalmente. Rinnovo la proposta: vuoi sposarmi?

    RispondiElimina
  61. @utente anonimo



    Difficile darti risposta, visto che sei anonimo:P

    RispondiElimina
  62. Scusami, downtown, non me ne ero accorto. Di solito firmo i miei post qui con C., che sta per Carlo... ma temo nont i basti per prendere in considerazione la mia prosta. Cosa devo fare per avere la tua attenzione? Uccidere almeno tre persone (il minimo per entrare nella classificazione Holmes&Holmes dei Serial Killer), indossando un mantello e dicendo a tutti "va, io ti perdono?" Sono in ginocchio ai tuoi piedi, downtì...

    Carlo

    Carlo.

    RispondiElimina
  63. @utenteanonimo

    Se la metti così mi sa proprio di presa in giro, ma colgo l'occasione per dire che tempo fa avevo pensato di fare una specie di concorso, un Serial Killer Talent Scout.



    Che ovviamente mi avrebbe dovuto far trovare l' Uomo Ideale (cfr. discoverychannel- il SK).



    Il metodo era elementare: il vincitore indubbio sarebbe stato chi fosse risultato LOW in tutte le categiorie del test sui Disturbi della Personalità che ho postato qualche tempo fa ( sfr. ce l'ho ce l'ho mi manca, test).



    Solo un Sk fatto e finito potrebbe raggiungere un tal risultato, e quindi potrebbe un eccellente candidato Uomo Ideale.





    RispondiElimina