martedì 28 settembre 2010

Lamentatio cool


Cosa va di moda nella settimana della moda?
Il lamento è l’unico must-have.

Basta chiedere in giro, tra gli addetti ai lavori. Già qualche giorno prima dell’inizio delle sfilate è palpabile l’atmosfera da catastrofe imminente. Si segue con frenesia l’aggiornamento dei calendari, manco si attendesse una sentenza di morte. E quando le tavole della legge sono definitive, i commenti che rimbalzano sui social network  preannunciano il consumarsi della tragedia.

La fashion week invecchia la pelle. Questo nessuno lo dice.
Chiunque tu incontri, alla domanda “Come stai?” è distrutto.
Lo so: non siamo in un gulag in Siberia, nessuno di noi spala carbone ma il decadimento fisico si fa evidente, man mano che la settimana procede. (Questo vale solo per i comuni mortali, ça va sans dire).
Le occhiaie si fanno più profonde, l’andatura meccanica, e anche il look vira improvvisamente verso il favela chic.

Le facoltà intellettive cedono di conseguenza, e si può arrivare al tracollo psichico: sono documentati casi di crisi mistiche, con oggetto la singora Sozzani.





Per fortuna, dura solo una settimana: poi si torna alla follia quotidiana.

7 commenti:


  1. Wow! Di solito l'unico evento che cerco di non perdere è il lucca comics & games ma mi fai venir voglia di provare anche la settimana della moda :-) X

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  2. chiss perchè nelle sfilate di moda xi sono modelle/i molto magri anche questo contribuisce alle crisi mistico demoniache ciao.

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  3. Non farai mica passare un anno prima di scrivere nuovamente qualcosa? Le mie poche nozioni in fatto di moda stanno diventando obsolete :-) X

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  4. Stai quasi facendo passare un anno, mmmmh... (mugugno di disapprovazione) X

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  5. Accidenti, mi tocca darti ufficialmente per scomparsa? X

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