Parafrasando quel che mi disse Wanda Roveda durante un'intervista, potrei dire che l'essenza del buon pezzo – sia esso un abito o un articolo - sta nella pulizia.
La vecchia coutourière mi raccontò che il suo consiglio agli apprendisti era il seguente: “Quando hai finito di costruire l'abito sul manichino, fermati, guardalo e decidi cosa togliere. Quando ti sembra di aver tolto tutto, togli un'altra cosa. Quando sei sicuro di aver tolto tutto, elimina qualcosa ancora ".
lunedì 3 maggio 2010
Less is more
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Cara, mi interessa il tuo punto di vista sulle cosiddette fashion blogger che tanto impazzano in rete.....
RispondiEliminaAlice
RispondiEliminaMi sa che questa wanda (sulla quale ora mi informerò) mi starebbe simpatica ;-) assertività applicata alla moda, notevole. Immagino che le sue creazioni abbiano una notevole "forza". Io lo faccio con le lettere, sperando un giorno di riuscire a farlo in tempo reale anche nelle conversazioni X
@ anonima
RispondiEliminasulle fashion blogger non mi posso pronunciare...rischio di compromettermi assai seriamente. Dico solo questo: a quanto pare la qualità non premia.
Le marchette invece si.
@melkor: la wanda è mitica, donna d'altri tempi, totally
Ma non sono anonima, sono solo sloggata:-)
RispondiEliminaBTW.. risposta sagace come mi aspettavo, oltretutto quel termine "marchette" beh come dire.. mi fa pensare a una in particolare ;-)
Alice
Wanda Roveda anche definita: "nostra signora degli altari "- divenne famosa nella moda principalmente per i suoi di abiti da sposa.Molto conosciuta a e apprezzata negli stati uniti dove ottenne grandi riconoscimenti ed un suo abito venne esposto al Guggenheim Museum di New York .
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