martedì 24 luglio 2007

NY,  STATE OF MIND



Mi sento sempre un po’ fuori posto a NY.

È una sensazione vaga, che mi è strisciata addosso la prima volta che ci ho messo piede e che regolarmente torna ad accogliermi ogni volta che ritorno.





Inquietudine.

Solitudine.


nyskyline


Sembra di stare su una nave.

Gigantesca e incagliata in qualche posto sospeso, grande abbastanza  da diventare città, centro e mondo a sé.


 Ma poi basta farsi strada, e arrivare al bank per sentire il vento e l’odore dell’oceano che arriva salato, assieme a qualche gabbiano spelacchiato, per ricordare dove sei e come mai.

8 commenti:

  1. un bacio, Elisa: lo sai che quella per me è casa

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  2. Troppo caos...in tutti i sensi...

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  3. ma veramente ti sei fatta Berlino, Parigi e NY nell'ultimo mese?

    voglio dire... questa si che è vita!

    stancante di sicuro ma FANTASTICO!!!

    come si dice... l'invidia (buona), mi mangia a morsi! :)

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  4. E tu come mai ci sei? X

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  5. Credo di aver condiviso quel senso di solitudine nella folla a NY più che altrove.

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  6. @melkor

    un po' vacanza, un po' a caccia a chanel continua....

    ;)

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  7. Solitudine, paura, malinconia, disordine e sporcizia, è vero. Ma anche frenesia, cultura, avanguardie, follia e sprazzi di verde nel grigio. Che ne fanno un'insostituibile icona romantica postmoderna.

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  8. Io intendevo il motivo per cui sei veramente lì, inquieta e sola su quella enorme nave X

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