martedì 26 dicembre 2006

THE FASHION STYLIST LOVES: Cloaks and Capes


 


Sono sempre stata affascinata dai mantelli.


D’altro canto sono il capo feticcio più indossato nel mio pantheon maschile: ce l’hanno  Il Principe Azzurro, Dracula e  Batman.


Per quanto scomodissimi – soprattutto per noi donne, che non sappiamo mai dove infilare la borsa- i mantelli evocano un immaginario fiabesco e regalano –credo per via del peso-  un incedere altero e dignitoso. Impossibili da sfoggiare everyday, sono favolosi per una serata decadente e con gli abiti da sera vanno proprio a nozze. Nella mia mantella di velluto – nero, ça va sans dire- coi bottoni dorati mi sento una cantante d’opera; tuttavia il vero oggetto del desiderio, ovviamente scuro, sta appeso nel guardaroba di mio padre.


tabarro-indossatox-mailÈ un tabarro veneziano, un cerchio perfetto di panno tagliato da unica pezza, prodotto in un piccolo laboratorio vicino alla Laguna.


La storia intera me l’ha raccontata il proprietario dell’atelier: ha acquistato degli introvabili cartamodelli del ‘700 miracolosamente conservati, ed ha cominciato a riproporre quello che tra le calli di Venezia era stato per secoli lo scudo al freddo penetrante del caligo -la famosa nebbiolina che sale dai canali e che compare in qualunque film horror.


Ma anche a quei tempi – e con qui mezzi- c’era un preciso dress code: il Nobile aveva il mantello lungo, di lana sottile e fluente chiuso da pesanti fermagli d’argento,  il pescatore si accontentava di  una mantella più corta, in panno pesante e senza troppi frufru.


Nel guardaroba paterno sta appeso un Nobilhomo Illustrissimo.


Come resistere alla tentazione di soffiarglielo?




 


(Ammetto tuttavia che  un mantello è molto più credibile se indossato a Venezia).

12 commenti:

  1. Molto interessante il sito del laboratorio di mantelli.

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  2. J'adore.



    [n] http://nicco.megablog.it

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  3. Il mantello ha proprio un fascino particolare. Io ne sono innamorato per via della mia passione per la storia medievale e per il fantasy. Oltre all' immagine misteriosa e imponente che regala, nei miei sogni evoca più di ogni altra cosa il viaggio. Un viaggio lungo, con fredde e umide notti passate all'asciutto grazie ad un caldo ed enorme mantello (con cappuccio, ovviamente e rigorosamente scuro).

    Eppure non lo indosserei mai oggi, mi sembrerebbe quasi un'eresia, un'offesa a quello che mi fa venire in mente, che è quello che vorrei molto più di quello che ho, e così mi limito a sognarlo X

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  4. Anche se edna mode insegna che il mantello da solo problemi :-) X

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  5. ce l'aveva pure zorro

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  6. Si ma Zorro non è nel mio pantheon erotico...Troppo caliente e troppo poco intelligente!

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  7. accidenti... ma sei venexxiana tu?



    Sua Maestà Brahamo Putro alias Casanova Decaduto del XX secolo

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  8. che ti ha fatto l'anello sul piede? ;)



    Tanti Auguri anche a TE!

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  9. L'anello sulle dita del piede è cheap!

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  10. @DowntownDoll: Non si dice cheap, si dice mezzacalza... E comunque sì, dal tramonto dell'impero bizantino non si dovrebbe più portare...

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  11. L'anello sulle dita del piede lo trovo terribile quanto il bracialetto alla caviglia:(

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  12. @dianalove, fezensac:

    Vi nomino Custodi dello Stile

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