martedì 29 aprile 2008

IL DIAVOLO VESTE PRADA...





...E a quanto pare, è in buona compagnia.

benedict_in_prada

mercoledì 23 aprile 2008

IL LUSSO DEL POPOLO


Viene chiamato masstige, prestigio di massa, e si spalma omogeneo dalle colline di Hollywood a quelle di Abbiategrasso, al grido di "Una mutanda non si nega a nessuno". Pochissimi -quasi nulli direi- i brand della moda che possono o scelgono di sottrarsi a questa logica di mercato.



Migliaia di occhiali da sole, indossati da Nichole Richie, Paris Hilton e dalla figlia della portinaia foraggiano le preziose creazioni couture di Galliano.

E poi ci sono il make-up di Chanel, l'underwear di Armani, i ninnoli di Prada, eccetera eccetera eccetera.


Io Non ci vedo però una contraddizione: certo il lusso è per definizione inaccessibile, come inarrivabili rimangono - almeno per le mie tasche- una tailleur su misura di Chanel, una Kelly di Hermès ed un soprabito couture di Giambattista Valli...


Ma c'è un grande bisogno di emozioni al giorno d'oggi,  e questi nomi, nel bene e nel male, riescono in qualche modo regalarne. La sfida, a mio modo di vedere, è farsi ricordare per i sogni che si ispirano, e non per le mutande che si firmano. 





lunedì 21 aprile 2008

domenica 20 aprile 2008

NIGHT TABLE PLAY-LIST


Io i libri non riesco proprio a leggerli uno alla volta.


Capita ogni tanto che un romanzo, ma a volte anche un saggio, ti prenda a tal punto che non riesci a staccarti dalle sue pagine, e lo divori nel giro di una notte, o di qualche giorno al massimo, se è uno dei monumentali francesi del'800.


Ma in genere preferisco pensare ai libri come a dei cioccolatini, e tenermene un bell'assortimento da cui scegliere, ogni sera, a seconda dell'umore del momento.


Perciò, sui comodini ai lati del mio letto, toreggiano imperterrite pile di volumi.


Now Playing


Takashi Matsuoka, La profezia della dama Shizuka


Taschen - Uwe Schield Collection, 1000 Nudes


Albert Caraco, Supplemento alla psychopatia sexualis


Nakajima Atsushi, Cronaca della luna sul monte e altri racconti


Kressmann Taylor, Destinatario Sconosciuto


Gustave Flaubert, L'educazione sentimentale


Stefano Bartezzaghi, Non ne ho la più squallida idea


Lia Luzzatto e Renata Pompas, I colori del vestire



1000nudes

giovedì 17 aprile 2008

FREE(ZE) YOURSELF


Sarà anche un luogo comune che siamo sempre tutti di corsa, fatto sta che quella di fermarsi sta diventando un'arte.



Io vi propongo quello di Grand Central, ma i flash mob - ed in particolare i frozen come il recentissimo happening a Cadorna  -si diffondono a macchia di leopardo nelle metropoli attorno al globo.

Da qualche parte ho visto anche la foto di un audace single performer, un ragazzo cinese che è rimasto per tre quarti d'ora immobile&impassibile nel pieno centro di Shanghai.



La ragione di questo successo a mio avviso è abbstanza evidente: fermarsi tutti, almeno per cinque minuti, al giorno d'oggi è piuttosto liberatorio.

A KIND OF MAGIC







E per rimanere in tema di Chanel, ecco le vetrine interattive della maison.







 

martedì 15 aprile 2008

LOVEMARKS


I Lovemarks sono quei quei marchi che hanno saputo instaurare con il pubblico una relazione di tipo emotivo, che va al dilà del semplice prodotto.


E ovviamente la moda è il loro regno.


Scegliendo una detrminata marca comunichi al resto del mondo che tu, inequivocabilmente,  fai parte di quell'universo che il brand incarna.

Prendi il rossetto Rouge Passion, di Chanel.


Costa 25 euro, che non sono pochi per tre grammi di prodotto, ma se qualcuno mi proponesse un lipstick unbranded del medesimo colore e dall'identica texture, anche se costasse 50 centesimi, non lo prenderei nemmeno in considerazione.


Sono ben felice di investire qualche danaro per il piacere di sentirmi partecipe dello charme anticonformista della leggendaria Coco.


Che poi qualcun'altro prediliga i jeans con la scritta Rich sul didietro, è solo questione di gusti.


 

mercoledì 9 aprile 2008