giovedì 21 giugno 2007
TRANSGENDER MOMENTS
Ci sono alcune settimane – ed una è questa che volge al termine – in cui si verifica uno strano fenomeno.
Nei giorni che precedono le presentazioni della moda uomo, e poi durante le sfilate, la città viene invasa da un fiume di modelli che vagano, piantina alla mano, spaesati alla ricerca del prossimo casting.
E allora, il consueto, innocente aperitivo con le amiche, che in genere è una jam session di seghe mentali a metà strada tra la seduta di psicanalisi e quella dal parrucchiere, si trasforma in una sorta di bollettino di guerra, con resoconti dettagliati di incontri&avvistamenti, itinerari, feste e quant’altro.
Roba da mercato delle carni, sia chiaro.
Scannerizzazione 3d in tempo reale di dettagli anatomici, stile personale e soprattutto di indizi che possano suggerire l’età anagrafica.
Sai mai di finire in galera.
E anche se siamo quattro adorabili signorine, che sorseggiano thè freddo sgranocchiando biscottini, i nostri discorsi mi fanno sentire tipo Verdone, in quella scena in cui esce soppesandosi il pacco.
Mon dieu, siamo diventate uomini!
martedì 19 giugno 2007
LE COSE NON DETTE
Tra i segni dell’apocalisse annovero lo strano fenomeno per cui io, Miss Drama, comincio a cogliere il fascino delle cose non dette.
Che sono diverse dalle cose taciute, in genere negate perché negative – passatemi il gioco di parole.
Parlo di quello che non viene detto, perché è spontaneo, e affermarlo sarebbe un fastidioso pleonasmo.
I filosofi ne hanno già discusso: secondo alcuni nominare qualcosa legittima in qualche modo l’esistenza della cosa stessa.
(E sono ottimista, perché potrei dire altrettanto di delitti, scandali e stragi.)
Esistere equivale ad essere riconosciuto.
È già un’onorificenza essere nominati, agli Oscar. Sarà estremo, ma è significativo.
Da questo semplice assioma derivano a cascata duemilioni di cosiddetti fenomeni di costume, tipo youtube, i reality, l’epidemia di gossip eccetera eccetera.
Poi è chiaro che non tutti siamo David e Victoria Beckham (thank god).
Ma ogni tanto è un autentico lusso crearsi una stanza di segreto tutta per sé, dove i fatti non hanno bisogno di parole.
G. Klimt - Nuda Veritas- 1899- olio su tela
G.K.Gebran - le Murmure du Silence - 1914 - olio su tela
giovedì 14 giugno 2007
mercoledì 13 giugno 2007
domenica 10 giugno 2007
Oggi ero in carenza d'affetto.
Mi sono comprata una scatola di Sofficini*.
*Al prosciuttino, of course.
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Update 12.06
Dopo tutte le disquisizioni apparse nei commenti su quale sia il miglior comfort-food, vi propongo una lista dei miei preferiti.
Tutti -of course- schifosamente calorici, ecologicamente scorretti e moralmente discutibili.
mercoledì 6 giugno 2007
Ho bisogno di andare in vacanza.
È che non so più se mi ricordo come si fa.
Che adoro, e che condivido con persone meravigliose.
Ma era ora, lo diceva anche il mio Super Oroscopo 2007.
Consideravo che mettere per iscritto un pensiero equivale ad oggettivarlo, a renderlo materialmente tangibile e a porci di fronte a tutta la sua concretezza.
In questo momento mi sono – confesso- alzata dal letto apposta per scrivere:
Ho Lasciato il Mio Lavoro.
Forse è cominciato il processo di catarsi.
( o magari è il già noto delirio di onnipotenza?)