mercoledì 19 luglio 2006

THE FASHION STYLIST VOL.2 -  BEAUTIFUL ROME

thefashionstylist vol2

 


1.Vestito stampa vintage, H&M   


2. Occhiali da sole mod. Audrey, Bottega Veneta


3. Borsa bianca in pelle, H&M


4. Bolero color petrolio con maniche drappeggiate, H&M


5. Canotta rossa, YOOX


6. Maglietta con maniche corte a righe, H&M


7.Cintura bianca, vintage


8. Gonna stampa ciliegie, Tommy Hilfigher


9. Vesito da cocktail anni ’50 in tulle, vintage


10. Stola in chachemire rosso, YOOX


11. Nastro di raso rosso


12. Spilla anni ’20 con marcassite, vintage


13. Pochette in metallo anni ’80, vintage


14. Sandali da sera in raso rosso, con applicazioni in tulle


15. Sandali verde bandiera, Fornarina





 


24 Hour PartyPeople, ovvero: 08.00-02.30 senza pit stop


 Quando suona la sveglia, il venerdì mattina, le mie energie sono agli sgoccioli: ho bisogno di qualcosa di semplice che si infili ad occhi chiusi. Quindi, vestito giallo crema (1) con sandali verdi (15) e borsa bianca (3). Agguanto una brioche, prendo il borsone, inforco gli immancabili occhiali da sole  sono al lavoro senza essermi ancora svegliata. Durante il viaggio, aggiungo il bolero (4) per difendermi dalla solita aria condizionata spaziale. All’arrivo, mi libero del bolero e della borsa e sono ancora presentabile per affrontare il bicchiere dela staffa con gli amici di Claire.


 


A Beautiful Night, ovvero: se la pecora nera ha un abito bianco


 Sera di sabato, ore sette: Claire e io siamo nella mani del make up per i tocchi finali prima del party.


La festa è proprio splendida: una piscina sui tetti di Roma, qualche vecchio amico e molte persone nuove, open bar:  il mio vestito anni ’50 (9) aspetta fremente un’occasione così  da anni. Lo indosso con orecchini chandelier, una spilla vintage in vita (12) che trattiene un nastro scarlatto (11) come i sandali dal tacco a strapiombo (14). Borsetta in mano, stola di cachemire sulle spalle, faccio il mio ingresso al party dove quasi tutte le donne sono vestite di nero.


 


Tra le Nuvole: una camicia bianca è abbastanza


Prostrata dai postumi del party, decido di giocare la carta del casual.


Raccatto una camicia bianca maschile (non in foto) e la indosso con i lembi sovrapposti e incrociati, infilata dentro la gonna di Tommy Hilfigher (8). Con la  cintura bianca (7) do una forma al tutto,  mi inerpico stoicamente sugli stiletto (14),  e indosso ,ovviamente, gli occhiali da sole. Un giro in vespa ed è già ora di andare all’aeroporto: aggiungo la canotta rossa(5) sotto alla camicia e rientro nei più umani tacchi Fornarina (15). Infilo la stola di cachemire (10) nella borsa bianca (3) e sarà un caso? Sto benissimo sui sedili verdi Alitalia.



venerdì 14 luglio 2006

+VICINO


 


È bello incontrare un proprio simile.


Qualcuno con cui condividere le innocue passioni che al resto del mondo sembrano turbe psichiche.


Come le disquisizioni sulle differenze tra essere Dandy e Snob.


Siamo d’accordo: l’eleganza ricercata del Dandy è espressione esteriore della sua raffinata personalità, che ripudia il brutto in ogni sua forma, anche morale. Lo Snob invece, è colui che si riveste per sembrare qualcosa che non è, e tradisce così in partenza la prima regola dello stile.


E poi ci sono tutte le altre cose: simpatizziamo con la musica indie, ci piace scrivere, adoriamo il vintage e abbiamo una passione per Oscar Wilde.


Ovviamente tifiamo per i Dandy e da questa comunanza d’interessi si intuisce la stessa fede pagana del Bello&Buono.


Confrontarsi è come guardarsi allo specchio, e noi siamo narcisisti come ogni esteta che si rispetti

giovedì 13 luglio 2006

THE FASHION STYLIST VOL.1 -  TRIP TO CAPRI


TheFashionStylist vol. 1


 



 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


1. Pashmina nera    

2. Borsa rossa e bianca, H&M

3. Borsa in paglia con manici di bamboo, H&M

4. Golfino nero di cachemire, YOOX

5. Golfino blu con cappuccio, H&M

6. Maglietta a righe maniche lunghe

7. Maglietta bianca maniche 3/4

8. Maglietta a righe, maniche corte

9. Canotta Rossa

10. Collana in plastica, vintage

11. Cintura in lucertola rossa, vintage

12. Pantaloni capri a righe, H&M

13. Occhiali mod. Jackie, Francois Pinton

14. Gonna svasata, Tommy Hilfigher

15. Tankini ispirazione anni ’50, Calzedonia

16. Sciarpa in chiffon rosso

17. Colletto da marinaio, vintage

18. Chanel bianco, Marc Jacobs

19. Ballerine in vernice nera








On My Way to Capri, ovvero: Pashmina salvami tu!

Per il viaggio della speranza verso le assolate spiagge della costiera amalfitana: pantaloni a righe (12) per urlare al mondo  il mio mood vacanziero, abbinati alle ballerine di venice very easy (19). Sopra, una maglietta bianca scollata a barchetta (7) che si salva dall’anonimato grazie la collana vintage rossa (10). Immacabili gli occhiali da sole nerissimi (13) e grandi come televisori, la borsa enorme (3), oggi bianca coi manici di bamboo, (dove entrano allegramente libro, blocco, digitale, ipod, acqua e pure il golfino nero  numero 4) e la pashmina nera (1), preziosa alleata contro aria condizionata impossibile, sbalzi di tempertura notturni e la discutibile igiene dei convogli di trenitalia.


 


On the Beach, ovvero: 5 minuti di gloria


 Negli unici 5 minuti in cui il sole illumina la mia vacanza ( l’ho già detto che sul mio cielo grava ultimamente un’infausta combinazione astrale?) mi sparo 350 scalini di pietra per raggiungere l’agnognato lido così bardata: geta giapponesi (gli infradito di legno tradizionali, non in foto), costume (15)  dall’aria tanto anni ’50 e occhiali da sole (13). Lungo il tragitto, mi copro con la gonna con le ciliegie (14) e il golfino nero di cachemire (4). Ebbene sì, non è poi caldissimo. Comunque, arrivata in spiaggia non ci penso un attimo, mi tolgo gli abiti, li infilo nella borsa (3) e mi godo i miei 5 minuti di sole.


 


Rainy Friday in Salerno, ovvero: se la nuvola di fanotzzi ha scelto te…


 Sembra impossibile eppure succede: nonstante sia estate, si scatena il diluvio universale! Corro ai ripari con: pantaloni a righe (12) portati con gli chanel di Marc Jacobs (18), con sopra una maglietta a righe con le maniche lunghe (6) e la cintura vintage rossa (11). Oltretutto fa un freddo cane quindi aggiungo  il golfino nero di cachemire (4) e pure la pashmina (1). Cerco di dare un senso al tutto con la collana rossa vintage portata a doppio giro e la borsa a mano rossa e bianca (2). Ho già parlato dell’ostile quadro astrale?


 


Positano on my mind, ovvero: sine aulin nulla salus


 Gita a Positano! Sole nel cielo, arietta frizzante, mare splendente. I geta giapponesi (non in foto) sono perfetti, sotto alla gonna di Tommy (14) che porto con la canotta rossa (9). Nella borsa bianca (3) infilo il golfino di cotone blu (5), inforco i miei occhiali da sole (13) e uso la sciarpa di seta rossa (16) per legarmi i capelli. Devo dire che sono veramente chich quando sulla strada per Positano vengo colta da un’emicrania assassina che mi costringe a rinunciare a qualunque proposito turistico…